Palazzo Rosso

Palazzo Rosso ha una storia affascinante che corre indietro nel tempo e porta indietro oltre il 1700. Le parti più antiche infatti sembrano risalire ad allora, ma durante il restauro, è stata scoperta anche una porta in legno con spioncini tipici dei chiostri del XVII secolo. Questo tesoro, così come i numerosi affreschi religiosi, suggeriscono che un tempo il palazzo ospitasse un convento, e poi una famiglia nobile di origine napoletana alla quale si deve la facciata rossa. Una volta casa del primo Sindaco di Ostuni, Don Paolo Tanzarella, l’edificio in pietra è sempre stato al centro della vita sociale e culturale della città e le sue mura ne raccontano la tumultuosa storia. Fin dalla sua giovinezza, Don Tanzarella era stato membro del movimento insurrezionale “Giovine Italia”e il 26 giugno 1860, 10 anni dopo secoli di occupazione straniera, Ostuni fu la prima città della Puglia a proclamare l’unità d’Italia e a sventolare orgogliosamente la bandiera verde, bianco e rosso. Alla fine del secolo le cose cambiano e così anche il Palazzo, ancora di proprietà della famiglia Tanzarella. Dagli anni Settanta, il Palazzo era addormentato per oltre quarant’anni. Solo le sue magnifiche volte, le sue pietre secolari e i suoi affreschi storici erano rimasti.

Chi Siamo

Palazzo Rosso ha una storia affascinante. Una volta casa del primo Sindaco di Ostuni, Don Paolo Tanzarella, l’edificio in pietra è sempre stato al centro della vita sociale e culturale della città e le sue mura ne raccontano la tumultuosa storia. Fin dalla sua giovinezza, Don Tanzarella era stato membro del movimento insurrezionale “Giovine Italia”e il 26 giugno 1860, 10 anni dopo secoli di occupazione straniera, Ostuni fu la prima città della Puglia a proclamare l’unità d’Italia e a sventolare orgogliosamente la bandiera verde, bianco e rosso. Alla fine del secolo le cose cambiano e così anche il Palazzo, ancora di proprietà della famiglia Tanzarella. Dagli anni Settanta, il Palazzo era addormentato per oltre quarant’anni. Solo le sue magnifiche volte, le sue pietre secolari e i suoi affreschi storici erano rimasti.

Design

 

Uno stile eclettico ed originale, fatto di accostamenti inusuali e allo stesso tempo perfettamente equilibrati, è il marchio di fabbrica di Pascale Lauber. Il suo stile si è andato costruendo durante una vita di viaggi, visite a fiere d’arte e di antiquariato, ma anche ai mercatini locali. Il risultato unico, coerente, profondamente moderno è alla base dell’eccezionale atmosfera che si respira al ristorante e al bar.

Paragon 700

Pascale e Ulrike hanno rivoluzionato le regole del settore immobiliare e dell’interior design, aprendo e rinnovando ristoranti, boutique hotel e appartamenti in tutto il mondo. Ovviamente con la loro firma: un design raffinato in ogni dettaglio. L’una, Pascale, devota al design e allo stile, l’altra, Ulrike, appassionata di viaggi e dell’Italia: insieme mettono in pratica le idee e le capacità di ognuna.

 

Design

Uno stile eclettico ed originale, fatto di accostamenti inusuali e allo stesso tempo perfettamente equilibrati, è il marchio di fabbrica di Pascale Lauber. Il suo stile si è andato costruendo durante una vita di viaggi, visite a fiere d’arte e di antiquariato, ma anche ai mercatini locali. Il risultato unico, coerente, profondamente moderno è alla base dell’eccezionale atmosfera che si respira al ristorante e al bar.

Paragon 700

Pascale e Ulrike hanno rivoluzionato le regole del settore immobiliare e dell’interior design, aprendo e rinnovando ristoranti, boutique hotel e appartamenti in tutto il mondo. Ovviamente con la loro firma: un design raffinato in ogni dettaglio. L’una, Pascale, devota al design e allo stile, l’altra, Ulrike, appassionata di viaggi e dell’Italia: insieme mettono in pratica le idee e le capacità di ognuna.

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